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Categoria: Esami di Stato
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 Il nuovo esame conferma l’abolizione della Terza Prova e le prove scritte saranno solo due più l’orale. Più attenzione al percorso svolto dai ragazzi nell’ultimo triennio, con un punteggio maggiore assegnato al credito scolastico. Griglie di valutazione nazionali per la correzione delle prove scritte. La seconda prova scritta riguarderà una o più discipline caratterizzanti i percorsi di studio.

Non saranno requisito di accesso né la partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova nazionale INVALSI, né lo svolgimento delle ore di Alternanza Scuola-Lavoro. Per poter essere ammessi alle prove bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto, avere il 6 in ciascuna disciplina, avere la sufficienza nel comportamento. Il Consiglio di classe potrà deliberare l’ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline valutate con un unico voto, ma dovrà motivare la propria scelta.


Il voto finale continuerà ad essere espresso in centesimi. Ma da quest’anno il credito scolastico maturato nell’ultimo triennio varrà fino a 40 punti su 100, invece degli attuali 25. Per chi fa l’Esame quest’anno, il credito già maturato per il terzo e quarto anno, sarà convertito in base alle nuove tabelle durante gli scrutini intermedi.